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Federico Roveda
Smarti

Comunicazione B2B: 5 errori da non fare

24 Ottobre 2022
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Quando si parla di strategie di marketing spesso si sottintende che il soggetto sia un business B2C. L’importanza della customer experience e della comunicazione aziendale nel B2B viene spesso sottovalutata. 

È opinione comune a molte realtà aziendali B2B pensare che sia sufficiente esserci e avere un prodotto / servizio utile. Certo, avere un buon prodotto, una solida realtà aziendale, un servizio che risponde a reali esigenze di mercato è fondamentale per avere successo ma bisogna sempre considerare che viviamo in un’epoca in cui saper comunicare è fondamentale.

Se sei un imprenditore a capo di una realtà B2B non puoi più nascondere la testa sotto la sabbia: i Social Network sono una realtà consolidata, l’e-mail marketing nasconde capacità comunicative senza precedenti, gli spazi pubblicitari online consentono una targettizzazione ineguagliabile da qualsiasi forma pubblicitaria tradizionale.

Bene! Abbiamo visto che la comunicazione aziendale nel B2B è importantissima per arrivare nel modo corretto al giusto target. Ora vediamo insieme gli errori che molto spesso le aziende B2B commettono e ai quali è ora di dire basta!

1) Errore 1: Sottovalutare l’importanza del branding

Sono davvero troppe le aziende B2B che pensano che chiamare la propria azienda con il nome del figlio e avere un logo con le proprie iniziali sia fare branding. Entrare nel mercato con NOME E COGNOME SPA poteva funzionare degli anni ‘60 ma oggi ci troviamo a fronteggiare uno scenario decisamente differente. Le aziende che offrono i medesimi servizi sono molte, l’attenzione delle persone è davvero ai minimi storici e il visual gioca un ruolo fondamentale. 

Oltre a catturare l’attenzione, avere un brand efficace aiuta a rimanere nella memoria delle persone e a trasmettere valori, identità, emozioni.

Nel B2B poter contare su un brand efficace consente di: 

  • posizionarsi in maniera efficace nella mente del proprio target, 
  • presentarsi efficacemente nel mercato di riferimento, 
  • comunicare la propria identità, 
  • creare valore aggiunto,
  • rafforzare l’immagine aziendale.

2) Errore 2: Non studiare il target

Spesso i titolari di azienda hanno la convinzione di non avere un vero target da studiare, essendo infatti i loro servizi o prodotti realizzati per un’altra azienda essa non viene percepita come target.

Niente di più sbagliato!

Le decisioni in azienda sono prese da persone reali. E, anche se le dinamiche decisionali e di acquisto sono differenti, l’azienda e le persone che la compongono rappresentano il cliente target, e come tale va studiato.Bisogna inoltre soffermarsi ad analizzare i processi decisionali, all’interno di un’azienda infatti spesso le decisioni non sono in mano ad una sola persona, ma ci si trova ad avere a che fare con una catena di comando che porterà alla decisione di acquisto.

3) Errore 3: Non avere una strategia Social e non considerare Linkedin all’interno della strategia.

L’uso dei social media ha un ruolo molto importante nelle strategie di marketing che operano nel B2B. LinkedIn, in quanto primo network internazionale dedicato ai professionisti, è il più grande strumento di marketing per le aziende B2B.

4) Errore 4: pensare che in contenuti non siano importanti

La creazione di contenuti di qualità, pensati per colpire il proprio target di riferimento, è fondamentale in una strategia di marketing B2B. 

I contenuti sono infatti considerati come uno tra i fattori più importanti per la lead generation. Grazie ai contenuti è possibile attirare l’attenzione, informare, educare, creare connessioni e, di conseguenza, attrarre utenti trasformandoli in clienti.

5) Errore 5: non investire in digital ADS

Molte volte le aziende investono in strategie di marketing senza però voler considerare un investimento pubblicitario per le digital ads. 

Come abbiamo detto in questo articolo i contenuti sono importanti, essere presenti sui social è fondamentale, ma per far si che ci sia una crescita, e che si raggiungano gli obiettivi prefissati, è necessario studiare una strategia chiara che preveda anche un investimento nelle digital ads.

Ti rivedi in questi errori?
Ora che ti abbiamo mostrato i 5 errori più comuni del marketing digitale B2B prova a fare un’analisi della tua comunicazione per capire se anche tu stai facendo questi sbagli.

Sono errori comuni che abbiamo riscontrato moltissime volte, e che possono farti perdere importanti occasioni di crescita. 

Vuoi valutare la tua comunicazione con un esperto Smarti?

Contattaci per una consulenza gratuita.

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